Tiscali

StoriaPiano industriale 2008-2012Piano industriale 2009-2013

Storia

Gestione Soru 1998-2004
Tiscali è stata fondata nel gennaio 1998 a Cagliari da Renato Soru, in seguito alla deregolamentazione del mercato telefonico italiano. L'azienda deve il suo nome all'omonimo monte sardo, in cui sono presenti i resti di un villaggio nuragico di 2000 anni fa.
Dal marzo 1999 Tiscali ha offerto l'accesso gratuito (ma non la navigazione) a Internet, denominato Tiscali Free Net, spingendo da quel momento tutti i provider italiani ad abrogare l'abbonamento fisso di circa 200mila Lire l'anno, contribuendo quindi alla diffusione di massa in Italia della rete Internet.
Nel 1999, l'azienda venne quotata sulla borsa italiana; dal 2001 fino al 2003 le azioni erano negoziabili anche sulla borsa francese.

Tiscali è stata la prima in Italia a lanciare il servizio di preselezione dell'operatore, e a offrire le telefonate gratuite via internet, grazie al software "Voispring", poi diventato "NetPhone", anche in questo caso non si trattava comunque di chiamate veramente gratuite in quanto il cliente poteva usufruire di questi servizi solo attraverso una connessione a Tiscali grazie alla quale Tiscali riceveva da Telecom Italia una cifra molto vicina a quella spesa per effettuare le cosiddette chiamate "gratuite" ai numeri fissi italiani.
Durante la "Bolla Internet" dell'anno 2000 le quotazioni di Tiscali in borsa salirono in modo vertiginoso e permisero alla società di effettuare numerose acquisizioni "contro carta", offrendo cioè azioni della ditta per acquistare gli asset delle imprese acquisite. Dal 1999 al 2003 Tiscali acquistò numerose aziende europee: le operazioni più grandi furono le acquisizioni di Liberty Surf in Francia e di World Online in Olanda. La strategia era quella di costituire un "provider pan-europeo" in modo da diventare un'alternativa continentale alle ex aziende di comunicazioni statali.

Gestione Ruud Huisman 2004-2005
Il 12-13 giugno 2004 si tengono le elezioni per la scelta del governatore della Regione Sardegna e Renato Soru viene eletto. Il 23 settembre 2004 presenta le dimissioni come presidente e come amministratore delegato di Tiscali e sceglie il manager olandese Ruud Huisman come nuovo amministratore delegato (ad dal 13 maggio 2004).
Questo evento ha segnato uno spartiacque nella strategia aziendale, che cambiò radicalmente: Tiscali ha venduto quasi tutte le sue controllate estere per focalizzarsi solo sui mercati in cui è molto forte come base-clienti per poter competere con le maggiori società di quei mercati. L'azienda si è focalizzata quindi solo in Italia e Gran Bretagna.

Gestione Tommaso Pompei 2006-2008
L'11 gennaio 2006 Tommaso Pompei è nominato a.d. di Tiscali. Nel 2007 sono tornate le acquisizioni con l'acquisto dell'operatore britannico Pipex (Tiscali diviene così il quarto provider internet del Regno Unito) e Homechoice che le permette di entrare nel mercato della IPTV.
Tiscali disponeva di una rete proprietaria in fibra ottica paneuropea (ovvero che attraversa molti nodi del continente europeo) e di una rete di accesso che copre numerose centrali telefoniche (ULL).

Contenuti pubblicati con licenza Creative Commons, fonte articolo: it.wikipedia.org/wiki/Tiscali_(azienda)